Quando
ho intervistato Luigi Franchi, lui mi ha raccontato una storia. Mi ha spiegato
quello che gli italiani dicono quando loro incontrano una persona nuova. Luigi
ha detto che, “In Italia, tutti parlano sempre dei politici. Quando s’incontra
una persona, ci sono discussioni molto animati fra loro riguardo ai politici.
La cosa interessante è che alla fine, le persone diventano amici.” Questo non è
la stessa cosa negli Stati Uniti. A suo parere, ci sono diverse cose fra la
vita italiana e quella americana ma sono queste differenze che fa la sua
identità. Luigi Franchi è nato a Roma nel 1974, dove lui ha studiato alla
Sapienza di Roma prima di trasferirsi a New York per continuare i suoi studi. Sei
anni fa, lui ha traslocato ad Ann Arbor permanentemente. Lui lavora per Lycera e
fa il medico. Lui continua a fare la ricerca e la utilizza per curare le
malattie autoimmuni. Per la maggior parte, ha parlato delle differenze fra la
cultura americana e quella italiana oltre la situazione del lavoro in queste
due paesi. Sebbene io non abbia conosciuto Luigi prima di questa intervista,
non potrei essere più felice con quello che ho imparato della vita di un
immigrato.
Luigi ha
parlato molto della vita in America ma anche in Italia. La cosa che mi è piacuta
di più è il modo in cui Luigi ha reagito alla cultura americana. Noi abbiamo
parlato un po’ delle abitudini degli americani e gli italiani. Lui ha detto “In
Italia ci sono piccole abitudini, per esempio, quando si va e si parte il
proprio lavoro, tutti si salutano ma in America, questo non è così. Penso che
questo sia molto interessante e speciale.” Dato che questo è un’abitudine
intima in Italia, non pensavo che questo sarebbe interessante e speciale per
lui ma che sarebbe frustrante. Allora, era molto notevole vedere la visione
positiva di Luigi, qualcosa che rende la transizione al nuovo paese più facile.
Sebbene ci siano cose che non erano difficili quando lui è arrivato negli Stati
Uniti, lui ha avuto un po’ di “shock culturale”. Per esempio, la colazione in
Italia non è un evento grande e non c’è il tipo di bar in America dove si può
bere un caffè, un macchiato, etc. Non gli piace questo ma si è adattato perché
come un immigrante, non aveva una scelta.
| Luigi e La Sua Fidanzata |
Un’altra
cosa che separa la sua vita in Italia con quella in America è la sua famiglia e
gli amici. Quando Luigi ha deciso di vivere in America per il suo lavoro, la
sua famiglia era triste ma sapeva che lui ha fatto la scelta giusta. Per Luigi,
la cosa più difficile di vivere in America è che non ha molto contatto con la
famiglia e gli amici; gli vede solamente una o due volte all’anno. In Italia
lui era molto dipendente dalla famiglia e benché gli manchi molto, lui è
diventato molto indipendente e sa che è un sacrificio se vuole vivere il sogno
di fare il medico.
L’idea
della liberta è qualcosa che a lui piace più degli Stati Uniti perché come lui
dice, “Se sei bravo e se lavori molto, hai un futuro…questa non è così in
Italia.” Lui ha sacrificato molto ma negli Stati Uniti ha la libertà di fare quello
che vuole e può riuscire, qualcosa che non poteva fare in Italia.
In Italia,
per ricevere alcuni lavori, i legami personali sono importantissimi. Luigi mi
ha detto che molto spesso, uno riceve un lavoro perché è figlio o un nipote di
una persona con una carriera specifica—c’è poca meritocrazia in Italia. Lui
dice che in Italia, “se si è passionato per il lavoro e si vuole essere il
migliore, si deve imparare dai migliori e questi insegnanti sono negli Stati
Uniti.” Queste sono le ragione maggiori per cui si è trasferito negli Stati ma
anche perché, “Se sei molto bravo nella scienza in Italia, non puoi contribuire
alla società perché non ci sono molti scienziati in Italia, il ruolo è
isolato.” All’inizio alcune cose erano difficili ma a causa del suo
trasferimento negli Stati Uniti, lui si sente di avere un ruolo vero nella
società.
Questa
intervista mi ha insegnato le difficoltà di essere un immigrante e come la vita
cambia completamente. La cosa che mi ha inspirato di più è il fatto che Luigi ha
dovuto rinunciare tante cose per avere successo e vivere una vita appagante.
Questa intervista mi ricorda molto al libro di Sandra Ammendola. Lei voleva
sposarsi con Pablo e avere figli ma non poteva perché non aveva I soldi, allora
ha traslocato In Italia e tutto ha cambiato ma per il meglio. Anche
l’intervista con Lorenzo ha mostrato che gli mancano gli amici ma sa che
diventerà un ingegnere e la sua vita è meglio negli Stati Uniti. Questa è la
stessa cosa con Luigi. Era triste lasciare l’Italia ma pensa di rimanere negli
Stati Uniti a causa del successo con lavoro ma soprattutto perché si sente più americano
ogni giorno.
| Luigi ed Io |
*Queste foto sono state prese da me e Luigi